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Ufficio Mobilità Internazionale

Responsabile: Dott.ssa Rosalba Safina
Via Cesarò, 125  - Erice  - Casa Santa (Lato Amministrativo stanza 7)
Tel.0923 472483

Referenti:
Sig.ra Abbonato Daniela
Sig.ra Daidone Rosalia

Orario di ricevimento al pubblico:
dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00

 

Linee Guida per l'Assistenza Sanitaria nei Paesi U.E. e Convenzionati

 

ELENCO DEGLI STATI RIENTRANTI NELL’UNIONE EUROPEA

  • AUSTRIA
  • BELGIO
  • BULGARIA
  • CIPRO
  • CROAZIA
  • DANIMARCA
  • ESTONIA
  • FINLANDIA
  • FRANCIA (compresi Guadalupe – Gujana Francesce- Martinica – Reunion)
  • GERMANIA
  • GRAN BRETAGNA
  • GRECIA
  • IRLANDA
  • ISLANDA (Spazio Economico Europeo)
  • LETTONIA
  • LIECHTENSTEIN (Spazio Economico Europeo)
  • LITUANIA
  • LUSSEMBURGO
  • MALTA
  • NORVEGIA (Spazio Economico Europeo)
  • PAESI BASSI (Olanda)
  • POLONIA
  • PORTOGALLO
  • REPUBBLICA CECA
  • REPUBBLICA SLOVACCA
  • ROMANIA
  • SLOVACCHIA
  • SLOVENIA
  • SPAGNA
  • SVEZIA
  • SVIZZERA
  • UNGHERIA

Si rammenta che in Svizzera ed in Francia (dove vige un sistema basato sull’assistenza in forma indiretta), il più delle volte viene richiesto il pagamento delle prestazioni.  Il rimborso può essere richiesto direttamente sul posto all’istituzione competente (alla LAMAL per la Svizzera e alla CPAM competente per la Francia). In caso contrario il rimborso dovrà essere richiesto alla ASL al rientro in Italia.

PAESI DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO: ISLANDA, NORVEGIA, LIECHTENSTEIN.

ELENCO DEGLI STATI EXTRA UE CON ACCORDI BILATERALI 

  • ARGENTINA
  • AUSTRALIA
  • BRASILE
  • CAPOVERDE

  • EX JUGOSLAVIA(MACEDONIA – SERBIA – MONTENEGRO- BOSNIA- ERZEGOVINA)
  • PRINCIPATO DI MONACO
  • SAN MARINO
  • TUNISIA
  • VATICANO

Il cittadino italiano che, per un breve periodo di soggiorno, intende recarsi in uno dei paesi europei, deve avere la TEAM (Tessera europea di assicurazione malattia) – attestazione dei diritti sanitari -. L’emissione della tessera è curata dal ministero dell’Economia e delle Finanze per il tramite dell’Agenzia delle Entrate.

 

CERTIFICATO SOSTITUTIVO PROVVISORIO DELLA TEAM

Gli assistiti che non abbiano ricevuto la Tessera o l’abbiano smarrita possono  chiedere  l’emissione di un certificato sostitutivo provvisorio la cui durata massima non può superare i trenta giorni.

Se il cittadino intende soggiornare nel paese estero per più di trenta giorni deve comunicarlo all’ufficio Anagrafe Assistiti per la sospensione del proprio medico di base.

Il cittadino che durante il soggiorno nel paese estero usufruisce di prestazioni sanitarie presenta la TEAM. Il paese che l’accoglie lo tratterà come un suo cittadino facendogli pagare solo il ticket se richiesto.

 

EMISSIONE MOD.S067 (ex E126)

Il soggetto che non ha la disponibilità della TEAM o che paga un importo superiore al ticket può chiedere il rimborso delle prestazioni sanitarie alla ASP competente per territorio di residenza fornendo:

1) le relative fatture quietanzate,

2) certificati medici dai quali si possa risalire alla prestazione ricevuta e

3) copia della TEAM.

Il rimborso deve avvenire sulla base delle tariffe applicate dallo Stato estero, pertanto, è necessario che l’ASP invii, all’istituzione competente, un formulario S067 ex E126. Dopo effettuata la tariffazione da parte dell’istituzione estera, l’ASP procederà al rimborso.

 

ASSISTENZA SANITARIA IN SITUAZIONI DIVERSE DA QUELLE DEL SOGGIORNO TEMPORANEO IN STATI APPARTENENTE ALL’U.E., S.E.E. E CONFEDERAZIONE SVIZZERA.

MODELLO S1 (ex E106). Attestato di trasferimento dei diritti sanitari in un Paese E.U.

Viene rilasciato agli studenti che trasferiscono la loro residenza e ai dipendenti pubblici, privati ed autonomi (e loro famigliari) distaccati per motivi di lavoro in uno degli Stati dell’Unione Europea.

Per ottenere il rilascio del modello ex E106, lo studente deve presentare:

1) certificato di iscrizione all’Istituto scolastico estero;

2)certificato di residenza nello Stato estero;

3) copia della TEAM.

Il lavoratore deve presentare:

1) copia del provvedimento d’incarico o documento equipollente;

2) modello A1 rilasciato dall’INPS, attestante che i contributi lavorativi sono sempre versati in Italia, valevole per l’intera durata del distacco; 

3) copia della TEAM.

La validità dell’ex modello E106 è annuale ed è rinnovabile.   Per i dipendenti pubblici fino al 2° rinnovo non occorre la presentazione del modello A1.  Per i dipendenti privati la presentazione del mod. A1 è obbligatoria per ottenere il rinnovo dell’attestato.

 

MODELLO S1 (ex E121).

Viene rilasciato al pensionato di diritto italiano (a ai suoi famigliari) residente in uno stato membro.

I presupposti per beneficiare dell’assistenza sanitaria a carico dello Stato italiano sono i seguenti:

1) la residenza in uno dei paesi dell’U.E., SPAZIO ECONOMICO EUROPEO e Svizzera;

2) usufruire di una pensione contributiva erogata da un Istituto previdenziale italiano.

Sono escluse, come da regolamento CEE 1408/71, le prestazioni a carattere non contributivo e precisamente:

    • la pensione sociale ai cittadini senza risorse;

    • le pensioni, gli assegni e le indennità ai mutilati ed invalidi civili; 

    • le pensioni e indennità ai sordomuti; 

    • le pensioni e indennità ai ciechi civili; 

    • l’integrazione al trattamento minimo; 

    • l’integrazione all’assegno di invalidità; 

    • l’assegno mensile per assistenza personale e continua ai pensionati per inabilità;

    • assegno sociale;

3) l’assenza del diritto di usufruire delle prestazioni sanitarie a carico di altro Stato membro.

Per ottenere il rilascio del modello S1 il pensionato deve presentare:

1) modello ex E121  compilato ( per la parte che compete) dall’INPS accertante la categoria di pensione erogata;

2) autocertificazione Legge 127/97 e del DPR 403/98;

3) copia della TEAM;

La validità dell’ex mod. E121 è indeterminata. Ciò implica la necessità che il pensionato comunichi, all’ASP che ha emesso il modello ogni eventuale variazione del proprio status che possa modificare il diritto alle prestazioni sanitarie con onere a carico dello Stato italiano.

 

MODELLO S2 (ex E112). Attestato di diritto alle cure programmate in uno dei Paesi della U.E.

L’attestato autorizza l’assistito a recarsi in un altro Stato membro per ricevere le cure adeguate alla sua malattia. L’emissione dell’attestato è subordinato all’autorizzazione dell’Assessorato Sanità Regione Sicilia.

Per ottenere il rilascio del mod. S2 l’assistito deve presentare all’ASP di appartenenza: 1) cartella clinica o relazione dell’ultimo ricovero; 2) proposta motivata di un medico specialista di struttura pubblica contenente l’indicazione del Centro estero prescelto; 3)data del ricovero previsto nel Centro estero, 4) copia della TEAM.

La validità dell’ex mod. E112 è di sessanta giorni al massimo.

 

Cittadini comunitari nel nostro territorio

 

Il cittadino dell’Unione che si trova nel nostro territorio per un “temporaneo soggiorno” ha garantito l’accesso alle prestazioni sanitarie attraverso la TEAM.

Le prestazioni effettuate dai Medici di Medicina Generale o dai Pediatri di Libera scelta vengono retribuite con sistema delle visite occasionali dall’ASP e non dagli interessati, sui quali non grava alcun onere. Qualora siano presenti i servizi della Medicina di continuità assistenziale e della Medicina turistica, l’assistito è tenuto al pagamento del contributo delle spese, ove previsto, con possibilità di richiedere il rimborso alla propria istituzione competente al rientro nel proprio Paese d’origine.

Il cittadino dell’Unione che trasferisce la propria residenza nel nostro territorio munito di modello S1, rilasciato dalla Mutua estera di appartenenza, ha diritto all’iscrizione al SSN, alla scelta del medico di medicina generale e al rilascio del libretto sanitario a parità dei cittadini italiani residenti per la durata della validità del modello S1.

Il cittadino dell’Unione che si trasferisce nel nostro territorio sprovvisto del modello S1 perché nel paese di provenienza non gode dei diritti sanitari e di conseguenza sprovvisto di TEAM è tenuto ad assicurarsi contro il rischio malattie mediante la stipula di una polizza assicurativa privata o tramite l’iscrizione volontaria al S.S.N.

ISCRIZIONE VOLONTARIA AL S.S.N.

L’iscrizione al S.S.N. è valida, al massimo, per l’anno solare ed è rinnovabile, è,tuttavia subordinata al pagamento di un contributo annuale, da calcolarsi sul reddito imponibile prodotto, dal cittadino, nell’anno precedente, applicando le seguenti aliquote: 7,5% fino a €.20.658,28 e 4% per l’importo eccedente e fino al limite di €.51.645,69. L’ammontare del contributo non può essere inferiore all’importo minimo di €.387,34 per soggetto a meno che non riguardi uno studente (€,149,77) o un soggetto collocato alla pari (€.219.49). Queste ultime due quote non sono valide per i famigliari dello studente o del soggetto alla pari per i quali si calcola un contributo in base al reddito prodotto applicando le aliquote sopra menzionate.

Il soggetto che intende iscriversi al S.S.N. deve presentare: 1) documento di riconoscimento; 2) autocertificazione di residenza o dichiarazione di effettiva dimora o attestato di richiesta di residenza; 3) codice fiscale o autocertificazione; 4) documento che attesti all’appartenenza ad una delle categorie per cui è prevista l’iscrizione obbligatoria al S.S.R.; 5) dichiarazione dei redditi o autocertificazione; 6) versamento sul c/c postale n° 618900 intestato a Regione Sicilia con causale “Assistenza Sanitaria Volontaria – ASP di Trapani”.

CITTADINI IN TEMPORANEO SOGGIORNO IN UNO DEI PAESI EXTRA UE CON ACCORDI BILATERALI

TEMPORANEO SOGGIORNO IN ARGENTINA.

Il trasferimento dei diritti sanitari italiani nel Paese dell’Argentina vale solo per i pensionati e i loro familiari in base alla L.32 del 18/01/1983, sono escluse tutte le altre categorie di persone.

Il pensionato, che intende recarsi per un periodo temporaneo in Argentina deve richiedere il rilascio del modello I/RA-1, munendosi di : 1) documento di identificazione; 2) TEAM; 3) autocertificazione sullo stato di pensionato erogata da un Ente previdenziale italiano; 4) stato di famiglia o autocertificazione (se partono anche i familiari).Il pensionato che intende trasferirsi in Argentina, deve richiedere il modello I/RA2 che ha le stesse procedure espresse per il modello ex 121 già narrato in precedenza.

E’ escluso il rimborso delle prestazioni in forma indiretta.

TEMPORANEO SOGGIORNO IN AUSTRALIA.

Il trasferimento dei diritti sanitari italiani nel Paese dell’Australia vale per tutte le categorie di persone aventi diritto all’assistenza sanitaria in base alla L.226 del 07/06/1988.

Il soggetto che intende recarsi in Australia deve richiedere il certificato di trasferimento dei diritti sanitari italiani munendosi di: 1) passaporto; 2) TEAM. Il suddetto certificato garantisce, per un massimo di sei mesi, cure necessarie urgenti. E’ escluso il rimborso delle prestazioni in forma indiretta.

TEMPORANEO SOGGIORNO IN BRASILE.

Il trasferimento dei diritti sanitari italiani nel Paese del Brasile vale per i lavoratori subordinati ed assimilati settore privato e lavoratori autonomi assimilati ai lavoratori subordinati; pensionati delle predette categorie e familiari a carico delle predette categorie sono escluse tutte le altre categorie di persone in base alle L.509/63 e L.236/77.

Il soggetto che intende recarsi in Brasile e rientra nelle categorie autorizzate al trasferimento dei diritti italiani, deve richiedere il modello IB/2 munendosi di: 1) passaporto; 2) TEAM. E’ escluso il rimborso delle prestazioni in forma indiretta.

TEMPORANEO SOGGIORNO A CAPOVERDE.

Il trasferimento dei diritti sanitari italiani nel Paese di Capoverde vale per i lavoratori subordinati (pubblici e privati) e lavoratori autonomi; titolari di pensione e familiari a carico in base alle L.34 del 25/01/1983.

Il soggetto che intende recarsi a Capoverde e rientra nelle categorie autorizzate al trasferimento dei diritti italiani, deve richiedere il modello 111, che si limita a sopperire solo alle cure urgenti, munendosi di: 1) passaporto; 2) TEAM. E’ escluso il rimborso delle prestazioni in forma indiretta. Per il distacco del lavoratore e per il trasferimento della residenza del titolare di pensione vigono gli stessi modelli per l’U.E., cioè ex 106 e ex 121, con le stesse procedure espresse in precedenza.

TEMPORANEO SOGGIORNO NELLA CITTA’ DEL VATICANO.

La Santa Sede non dispone sul proprio territorio di strutture ospedaliere.

TEMPORANEO SOGGIORNO NEI PAESI DELL’EX JUGOSLAVIA.

SERBIA MONTENEGRO – BOSNIA ERZEGOVINA.

Il trasferimento dei diritti sanitari italiani nei Paesi dell’ex Jugoslavia vale per i lavoratori subordinati ed assimilati settore privato e lavoratori autonomi assimilati ai lavoratori subordinati; pensionati delle predette categorie e familiari a carico delle predette categorie sono escluse tutte le altre categorie di persone in base alla L.885 dell’11/06/1960.

Il soggetto che intende recarsi nei paesi dell’ex Jugoslavia e rientra nelle categorie autorizzate al trasferimento dei diritti italiani, deve richiedere il modello 7, che si limita a sopperire solo alle cure urgenti, munendosi di: 1) documento di riconoscimento; 2) TEAM. E’ escluso il rimborso delle prestazioni in forma indiretta. Per il distacco del lavoratore e per il trasferimento della residenza del titolare di pensione vigono i modelli 7 e 12 che hanno le stesse procedure espresse per i mod. ex 106 e ex 121 U.E..

TEMPORANEO SOGGIORNO NEL PRINCIPATO DI MONACO.

Il trasferimento dei diritti sanitari italiani nel Principato di Monaco vale per i lavoratori subordinati del settore privato e lavoratori autonomi assimilati; pensionati delle predette categorie e familiari a carico delle predette categorie; i dipendenti pubblici e i pensionati di tale categoria hanno diritto alla copertura sanitaria limitatamente alle cure urgenti in base alla L.130 dell’05/03/1985.

Il soggetto che intende recarsi nel Principato di Monaco e rientra nelle categorie autorizzate al trasferimento dei diritti italiani, deve richiedere il modello MIC/8, che si limita a sopperire solo alle cure urgenti, munendosi di: 1) documento di riconoscimento; 2) TEAM. E’ escluso il rimborso delle prestazioni in forma indiretta. Per il distacco del lavoratore e per il trasferimento della residenza del titolare di pensione vigono i modelli MIC/7 e MIC/4 che hanno le stesse procedure espresse per i mod. ex 106 e ex 121 U.E..

TEMPORANEO SOGGIORNO A SAN MARINO.

Il trasferimento dei diritti sanitari italiani a San Marino vale per tutti i lavoratori e le persone assicurate al SSN a prescindere dalla loro cittadinanza; ai titolari di pensione; ai disoccupati; ai familiari a carico delle predette categorie in base alla L.432 del 26/07/1975.

Il soggetto che intende recarsi a San Marino e rientra nelle categorie autorizzate al trasferimento dei diritti italiani, deve richiedere il modello ISMAR/8, che si limita a sopperire solo alle cure urgenti, munendosi di: 1) documento di riconoscimento; 2) TEAM.  Per il distacco del lavoratore e per il trasferimento della residenza del titolare di pensione vigono i modelli ISMAR/1 e ISMAR/11 che hanno le stesse procedure espresse per i mod. ex 106 e ex 121 U.E.. Per il rimborso delle prestazioni urgenti sostenute direttamente dall’assicurato (ISMAR/13) vigono le stesse procedure dell’ex modello 126 U.E. narrato in precedenza.

TEMPORANEO SOGGIORNO IN TUNISIA.

Per il cittadino italiano iscritto al SSN o il cittadino tunisino in possesso anche della cittadinanza italiana, non è prevista la possibilità di assistenza sanitaria in Tunisia.

Il trasferimento dei diritti sanitari italiani in Tunisia vale per tutti i cittadini tunisini, senza doppia cittadinanza, che siano lavoratori subordinati ed assimilati e lavoratori autonomi; pensionati delle predette categorie; familiari a carico delle predette categorie e superstiti delle predette categorie sono escluse tutte le altre categorie di persone in base alla L.735 del 07/10/1986.

Il soggetto che intende recarsi in Tunisia e rientra nelle categorie autorizzate al trasferimento dei diritti italiani, deve richiedere il modello ITN/11, che si limita a sopperire solo alle cure urgenti, e che ha una validità massima di tre mesi ed è rinnovabile, munendosi di: 1) documento di riconoscimento; 2) permesso di soggiorno o documentazione comprovante la richiesta del permesso di soggiorno o il rinnovo di esso. Per i familiari del cittadino tunisino, iscritto al SSN, che sono rimasti in Tunisia vige il modello ITN/10. Per il distacco del lavoratore e per il trasferimento della residenza del titolare di pensione vigono i modelli ITN/4 e ITN/9 che hanno le stesse procedure espresse per i mod. ex 106 e ex 121 U.E.. E’ escluso il rimborso delle prestazioni in forma indiretta.

Assistenza sanitaria negli Stati non in convenzione D.P.R. 618/80.

Il cittadino italiano che si reca per motivo di lavoro o con borsa di studio o per altri motivi specificati nel D.P.R. 618/80 nei Paesi al di fuori dell’U.E. e in cui non vigono accordi bilaterali può usufruire della garanzia dell’assistenza sanitaria in forma diretta, cioè, anticipare le spese e successivamente chiedere il rimborso tramite la Rappresentanza diplomatica italiana all’estero al Ministero della Salute – Direzione Generale per i Rapporti con l’Unione Europea e per i Rapporti Internazionali Ufficio VI – sezione distaccata c/o Ministero degli Affari Esteri entro tre mesi.

Il beneficiario dell’assistenza deve richiedere l’attestato ex art. 15 del DPR 31/07/1980, n.618 munendosi di: per i il lavoratore: nota di trasferimento all’estero e documentazione comprovante il mantenimento all’assoggettamento al sistema previdenziale italiano; per lo studente: documentazione comprovante il conseguimento della borsa di studio presso Università o fondazione estere; fotocopia del libretto di iscrizione all’ASP; codice fiscale.

ATTENZIONE: Se il periodo di trasferimento o temporaneo soggiorno nei Paesi dell’U.E., dello Spazio Economico Europeo, nei Paesi con accordi bilaterali e Paesi non in convenzione, supera i 30 giorni verrà sospeso il medico di famiglia. Al rientro in Italia è necessario recarsi nuovamente all’ASP per la scelta del medico.

 

 

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