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Direzione Generale

 

 

Commissario Bavetta 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dott. Giovanni Bavetta
Commissario ASP Trapani

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Informazioni Generali

Indirizzo: Via Mazzini, 1 - I Piano - 91100 TRAPANI
e-mail: direzione.generale@asptrapani.it
PEC: direzione.generale@pec.asptrapani.it
FAX: 0923.26580
 

Organigramma

Sig. Diego Piazza
Collaboratore Amministrativo
Tel. 0923.805304

Sig.ra Gilda Salamone
Tel. 0923.805208

Sig.ra Maria Teresa Romano
Tel. 0923.805206

Sig.ra Anna Giacoma Ania
Tel. 0923.805208

 

Il Direttore Generale

Il Direttore Generale è il Legale Rappresentante dell’Azienda ed è responsabile della gestione complessiva aziendale che si esercita attraverso la definizione dei programmi e degli obiettivi da attuare, nonché attraverso la verifica della rispondenza dei risultati di attività e di gestione rispetto agli indirizzi impartiti.

Lo stesso è nominato per un periodo di tre anni, rinnovabile nella stessa Azienda una sola volta per la stessa durata. L’operato del Direttore Generale è monitorato e valutato durante l’espletamento del mandato e a conclusione di esso, secondo quanto previsto dal D.Lgs.n. 502/1992, e successive modifiche ed integrazioni e dalle norme vigenti nel territorio della Regione. A tal fine, l’Assessorato Regionale alla Salute adotta un sistema di valutazione specifico delle attività delle Aziende del Servizio sanitario regionale, finalizzato ad obiettivi di salute, sostenibilità finanziaria, qualità, appropriatezza, efficienza ed equità d'accesso alle prestazioni erogate, basato sull'analisi di indicatori multidimensionali di performance.

Nell’esercizio delle proprie funzioni è coadiuvato dal Direttore Amministrativo e dal Direttore Sanitario, che sono nominati dal Direttore Generale e partecipano, unitamente a quest’ultimo, alla direzione dell’Azienda.

Il Direttore Generale è tenuto al perseguimento degli obiettivi generali stabiliti dalla normativa vigente e di quelli particolari che vengono periodicamente definiti e indicati dall’Assessorato Regionale alla Salute.

Il Direttore Generale, sulla base di opportune intese con la Conferenza dei Sindaci, assicura i rapporti tra quest’ultima e l’Azienda garantendo, se necessario, i supporti affinché la Conferenza possa svolgere le funzioni stabilite dalla legge.

Ai sensi dell’art. 20, comma 2, della Legge Regionale n. 5/2009 in caso di vacanza dell’ufficio per morte, dimissioni, decadenza, temporanea assenza o temporaneo impedimento del Direttore Generale, le relative funzioni, ai sensi dell’art. 3, comma 6, del D.Lgs.30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche ed integrazioni, sono svolte dal Direttore Amministrativo o dal Direttore Sanitario su delega del Direttore Generale o, in mancanza di delega, dal Direttore più anziano per età.

Ove l’impedimento si protragga oltre sei mesi si procede alla dichiarazione di decadenza del Direttore Generale in carica e alla sua sostituzione; nelle more della sostituzione può essere nominato dall’Assessorato alla Salute un commissario straordinario in possesso dei requisiti. Il soggetto delegato ha piena responsabilità a qualsiasi effetto, interno ed esterno, degli atti compiuti.

Il Direttore Generale, per l’espletamento delle funzioni di indirizzo, programmazione e controllo, si avvale delle Strutture poste alle sue dirette dipendenze e dispone, inoltre, di un Ufficio di Segreteria per il supporto alla propria attività e per le relazioni interne ed esterne. Presso la Direzione Generale è incardinato altresì un servizio stampa.

Con proprio atto il Direttore Generale stabilisce l’articolazione e l’assegnazione del relativo personale a detti Uffici.

Il Direttore Generale esercita le funzioni direttamente o mediante delega secondo le modalità e nelle forme indicate nel presente Atto Aziendale. Il predetto esercita le proprie funzioni con atti di diritto privato o, nei casi previsti dalla legge, attraverso l’adozione di provvedimenti amministrativi.

Gli atti di diritto privato sono retti dal principio della libertà di forma, nei limiti previsti dal codice civile.

I provvedimenti amministrativi sono emanati nel rispetto della Legge n. 241/90 e della Legge Regionale n. 10/91 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché dai principi generali dell’azione amministrativa e assumono la denominazione di "Deliberazioni".

Fermo restando l’obbligo generale di motivazione di cui all’art. 3 della Legge n. 241/1990, il Direttore Generale è tenuto ad esplicitare, nei provvedimenti amministrativi, le ragioni per le quali ritiene di non doversi attenere ai pareri espressi dal Direttore Sanitario e dal Direttore Amministrativo.

E’ di competenza esclusiva del Direttore Generale l’adozione e l’eventuale modifica dei seguenti atti: 

  • l’Atto Aziendale; 
  • tutti gli atti relativi ai piani strategici pluriennali ed ai piani programmatici annuali di attività; 
  • tutti gli atti riguardanti la definizione di obiettivi, priorità, piani, programmi e direttive generali per l’azione amministrativa;
  • tutti gli atti relativi alla programmazione economico-finanziaria e di bilancio, compresi quelli relativi alla gestione attraverso la metodologia della negoziazione per budget;
  • l’individuazione delle risorse umane, materiali ed economico-finanziarie da destinare alle diverse finalità e la loro ripartizione tra le strutture complesse;
  • tutti gli atti riguardanti l’acquisizione di beni e servizi, fermo rimanendo la facoltà del Direttore Generale di delegare la stipula dei contratti di importo inferiore alla soglia comunitaria; 
  • gli atti di disposizione del patrimonio immobiliare, nonché le operazioni giuridiche e/o amministrative necessarie per l’incremento della finanza da destinare all’espletamento delle finalità istituzionali; 
  • tutti gli atti aventi come oggetto la determinazione di tariffe, canoni ed analoghi oneri a carico di terzi; 
  • gli atti di nomina, di designazione, di sospensione, di decadenza riservati da specifiche disposizioni alla competenza del Direttore Generale; 
  • gli atti di nomina dei Direttori Amministrativo e Sanitario, con possibilità di revoca nel rispetto della normativa vigente;
  • gli atti relativi al personale, concernenti:
    • la nomina, la sospensione e la decadenza dei Direttori di Dipartimento e dei Direttori di Distretto
    • la nomina dei Direttori di Unità Operativa Complessa e dei Responsabili di Unità Operativa Semplice;
    • l’attribuzione o la definizione degli incarichi di collaborazione esterna nei limiti della normativa nazionale e regionale;
    • l’individuazione dell’Ufficio competente per i procedimenti disciplinari;
    • la nomina dei componenti del Collegio Sindacale, del Collegio Tecnico, dell’Organismo Indipendente di Valutazione, di tutti i Comitati e Collegi la cui nomina non sia riservata dalla legge ad altre competenze, delle Commissioni di concorso o selezione, dei legali, dei liberi professionisti e dei consulenti nei limiti della normativa nazionale e regionale;
    • l’individuazione dei collaboratori alle sue dirette dipendenze.

Il Direttore Generale continua ad assumere provvedimenti di natura amministrativa che mantengono la denominazione di “Deliberazione” e le forme pubblicistiche previste dal diritto amministrativo per le seguenti materie:

  • adozione dell’Atto Aziendale e sue modifiche;

  • Piano attuativo triennale;

  • Piano di programmazione annuale;

  • atti di programmazione locale di bacino;

  • Bilancio Pluriennale di Previsione;

  • Bilancio di Previsione Annuale;

  • Bilancio d’esercizio;

  • dotazione organica;

  • applicazioni contrattuali;

  • adozioni di contratti integrativi;

  • mandati, procure, anche ad lites;

  • arbitrati;

  • appalti e forniture di beni e servizi di importo superiore alla soglia comunitaria;

  • delega relativa all’attività di diritto pubblico.  

Tutte le restanti materie possono essere disciplinate con atti di diritto privato che assumono la dizione di “Determine”. 

Le Determine, pur essendo ispirate alla libertà della forma e quindi assunte in forma scritta svincolata da schemi prefissati, devono:

  • essere datate e numerate progressivamente, e riportate quanto ad estremi ed oggetto, in un apposito registro protocollo; 

  • essere pubblicate per sette giorni consecutivi, di norma a far data dalla prima domenica utile; 

  • sono immediatamente esecutive;

  • non sono soggette controllo preventivo di legittimità. 

Mensilmente l’elenco delle stesse, corredato dai relativi oggetti, deve essere comunicato al Collegio Sindacale. 

La Determina comportante l’assunzione di costi aziendali, prima della sua adozione deve contenere il visto di regolarità contabile attestante la compatibilità economico/finanziaria. 

Avverso le Determine è possibile fare opposizione entro i termini di pubblicazione delle stesse.