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Comunicati stampa
FAZIO: “La prossima settimana una circolare del Ministero sul percorso-nascita”
sabato 25 settembre 2010
Intervento del Ministro della Salute Ferruccio Fazio al Congresso Nazionale dell’A.N.S.P.I. in corso di svolgimento a Pantelleria PANTELLERIA (Tp), 25 Settembre 2010 – “La prossima settimana emaneremo una nuova circolare sui punti-nascita – ha annunciato il Ministro della Salute Ferruccio Fazio intervenendo stamattina al Congresso Nazionale dell’A.N.S.P.I. (Associazione Nazionale Sanitaria delle Piccole Isole) in corso di svolgimento sull’isola di Pantelleria – Dobbiamo fare in modo che le nascite avvengano quanto più possibile in condizioni di sicurezza, in strutture che facciano registrare almeno 500 parti l’anno e dotate di reparti di terapia intensiva neonatale”. Parlando all’eccessivo ricorso ai parti cesari il ministro ha sottolineato come tale fenomeno dipenda anche da una inappropriatezza organizzativa delle strutture ed ha preannunciato che verrà incoraggiata la possibilità di ricorrere al parto indolore. “Ho parlato dell’argomento col ministro Gelmini ed entro una quindicina di giorni andremo a rivedere i percorsi formativi degli specializzandi in ginecologia e in anestesia”. Parlando poi del sistema sanitario in generale Fazio ha riferito che il Ministero ha individuato dei percorsi privilegiati per la sanità nelle isole minori che si inquadrano comunque nel contesto nazionale in cui ci si sta muovendo: “L’aumento dell’aspettativa di vita – ha detto – ci impone di ridisegnare il percorso delle cure mediche, dove il ricovero ospedaliero deve avere una connotazione diversa rispetto a prima. Vanno assicurati i livelli essenziali di assistenza a tutti i cittadini quanto più possibile vicino casa, ovunque essi si trovino. Occorre quindi potenziate le strutture territoriali che devono prendersi in carico il malato assieme ai medici di medicina di base, per i quali incoraggeremo l’associazionismo, limitando il ricovero ospedaliero soltanto ai casi acuti per i quali non se ne può fare a meno”.
Pubblicato il
giovedì 16 dicembre 2010
Aggiornato il
giovedì 16 dicembre 2010
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