Benvenuto nel portale della ASP TRAPANI (TP)
clicca per ritornare alla modalità grafica
clicca per un aiuto alla navigazione per consultare l'elenco completo delle access key
Regione Sicilia
Accedi all'area riservata
menu
Azienda
Atti e Documenti
Servizi Online
Espandi
Amministrazione Trasparente
Telemedicina
Carta dei Servizi
Archivio delle notizie
Eventi
Mediateca
Galleria Immagini
Mappa del sito
menu
ASP TRAPANI
ITA
ENG
Azienda
Atti e documenti
Albo pretorio
Bandi di Gara e Concorsi
Amministrazione Trasparente
Ospedale di Marsala: attivata l’Area di osservazione breve cardiologica - ASPTrapani.it - portale dei servizi on-line ASP 9 di Trapani
Comunicati stampa - ASPTrapani.it - portale dei servizi on-line ASP 9 di Trapani
HOME
»
Comunicati stampa
Regolarmente assistita la paziente di 99 anni rimasta in ascensore presso l’Ospedale di Trapani e successivamente deceduta
giovedì 21 ottobre 2010
>Dispiace constatare che sull’episodio della signora L.R., di anni 99, operata di occlusione intestinale presso il presidio ospedaliero “S. Antonio Abate” di Trapani, rimasta chiusa in ascensore mentre dal Complesso operatorio veniva trasferita nell’Unità Operativa di Rianimazione del nosocomio, è stato montato un “caso di mala sanità”, non certo per iniziativa degli organi di informazione, ma da parte di soggetti che sull’episodio hanno fornito notizie non tutte rispondenti al vero, con conseguente esagerata amplificazione della notizia. Al fine di una più corretta informazione sull’episodio, di agevolare il compito dei giornalisti che debbono tornare ad occuparsi del caso in argomento, di doveroso rispetto nei confronti degli operatori che si sono prodigati per assistere la paziente e onde evitare speculazioni e strumentalizzazioni di qualsiasi genere, si riporta in breve sintesi quanto realmente accaduto, riscontrabile nel contenuto di una relazione del Direttore Sanitario del presidio ospedaliero Dott. Francesco Giurlanda, redatta a seguito di una espressa richiesta del Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale Dott. Fabrizio De Nicola e del Direttore Sanitario Dr.ssa Maria Concetta Martorana. La signora L.R. è stata ricoverata presso l’Unità Operativa di Chirurgia Generale il giorno 18.10.2010 alle ore 11,00 per occlusione intestinale. All’atto del ricovero sono state riscontrate nella paziente condizioni generali gravissime, riconducibili alla classe ASA 5 (paziente moribondo la cui aspettativa di vita non supera le 24 ore). I parenti, informati delle condizioni della paziente, sebbene i medici lo avessero sconsigliato, hanno espresso parere favorevole all’intervento chirurgico. L’intervento è stato eseguito con inizio alle ore 22,10 del giorno 19.10.2010 ed ha avuto termine alle ore 23,45. Stante le gravissime condizioni della paziente, la stessa è rimasta in sala operatoria per tentare di stabilizzarne le condizioni cliniche, continuando la ventilazione assistita. Successivamente veniva trasferita presso l’U.O. di Rianimazione, adagiata su una barella appositamente attrezzata di monitor, ventilatore meccanico, assistita da un medico anestesista rianimatore e da un infermiere. Durante il trasferimento, alle ore 00,50 circa del 20.10.2010, si bloccava l’ascensore che porta alla Rianimazione e la paziente, il medico e l’infermiere ne rimanevano chiusi dentro fino a quando, alle ore 01,15, l’intervento del tecnico reperibile consentiva il l’accesso all’U.O. di Rianimazione dove la paziente è deceduta alle ore 02,00. Durante il trasferimento della paziente dal Complesso operatorio alla Rianimazione, compreso il periodo trascorso in ascensore, la paziente è stata quindi ininterrottamente assistita dal rianimatore dal punto di vista cardio-respiratorio, è stata monitorata ed ha continuato la terapia iniziata in sala operatoria.
Pubblicato il
giovedì 16 dicembre 2010
Aggiornato il
giovedì 16 dicembre 2010
stampa la pagina
Invia ad un amico
torna alla pagina precedente