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Ospedale di Marsala: eccezionale intervento di elettrostimolazione su una paziente di 32 anni
lunedì 08 novembre 2010
Un eccezionale intervento di elettrostimolazione è stato eseguito presso il Presidio Ospedaliero “Paolo Borsellino” di Marsala su una giovane donna di 32 anni affetta da una cardiopatia congenita, già sottoposta nel primo anno di vita ad intervento chirurgico negli Stati Uniti, attualmente ricoverata presso l’U.O. di Cardiologia dell’ospedale marsalese, diretta dal Dr. Gaspare Rubino, per un grave disturbo elettrico del cuore (blocco atrioventricolare completo) che ne metteva a repentaglio la vita per il rischio di un arresto cardiaco. L‘eccezionalità dell’intervento, eseguito dal responsabile dell’Unità Operativa di Impiantistica ed Elettrofisiologia Dr. Calogero Puntrello, è legata sia alla rarità della patologia (che determina il 90% dei decessi nei lattanti se non trattata, ed è una rara causa di blocco cardiaco), sia al modo non convenzionale con cui è stato applicato il pace maker di cui la paziente necessitava. Dopo attenta valutazione ecocardiografica da parte dei dottori Giuseppe Pellegrino, Gaspare Rubino e Calogero Puntrello, la paziente è stata infatti sottoposta ad impianto di pace maker con cateteri posti rispettivamente in ventricolo sinistro (convenzionalmente viene posto in ventricolo destro) attraverso un corridoio creato dai cardiochirurghi che l'avevano trattata, mentre l'altro catetere è stato posizionato con un'ansa in atrio destro dove non c'era spazio necessario per l'ancoraggio dell'elettrocatetere per la presenza di un altro corridoio che favoriva il flusso di sangue dall' atrio destro verso l'atrio sinistro. La procedura, durata circa tre ore, ha permesso di mettere al riparo la vita della paziente che ha superato brillantemente l'intervento ed è in ottime condizioni cliniche.
Pubblicato il
giovedì 16 dicembre 2010
Aggiornato il
giovedì 16 dicembre 2010
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