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“Mediazioni: un nuovo intervento per favorire il protagonismo giovanile”

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  • Giornata di Studi.Martedì 7 Giugno p.v. ore 10.00/13.30 - Cittadella della Salute
  • Martedì 7 Giugno p.v. presso l’ Aula Verde della Cittadella della Salute dalle ore 10.00 fino alle ore 13.30, si terrà il seminario dal titolo “Mediazioni: un nuovo intervento per favorire il protagonismo giovanile” Il seminario rappresenta il primo momento del più ampio progetto APQ-Accordo di Programma Quadro, dal titolo: “Mediazioni. Media, Mediazioni Sociali, Cittadinanza. I Giovani per lo sviluppo della comunità”, avviato dall’ASP di Trapani in rete con: il Comune di Trapani, la Cooperativa Sociale Badia Grande, il Consorzio Solidalia Onlus, l’Associazione Alma Mater. Della stessa rete fanno parte, oltre il comune di Trapani, altri comuni della provincia di Trapani, nello specifico: Buseto Palizzolo, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Custonaci, Erice, Paceco, Pantelleria, Salaparuta, San Vito lo Capo, Valderice, Marsala, Favignana e Petrosino. I lavori, di martedì 7 giugno p.v., si apriranno con gli inteventi di: Fabrizio De Nicola, Direttore Generale dell’ASP, Maria Concetta Martorana, Direttore Sanitario dell’ASP, Fabrizio Di Bella, Direttore Amministrativo dell’ASP e Girolamo Fazio, Sindaco di Trapani. Il Seminario proseguirà con gli inteventi di figure professionali coinvolte nel progetto, che metteranno a fuoco, nell’ordine, i seguenti temi: presentazione del progetto, descrizione delle azioni progettuali e i giovani per lo sviluppo della comunità. Il progetto APQ “Mediazioni. Media, Mediazioni Sociali, Cittadinanza. I Giovani per lo sviluppo della comunità”, protagonista della giornata di studio di martedì 7 giugno p.v., si rivolge ai giovani della provincia di Trapani e persegue l’ obiettivo di promuoverne il protagonismo sociale giovanile, nell’ambito del proprio territorio di appartenenza per, così, mettere in atto strategie di prevenzione verso possibili rischi di disagio e di devianza. Le cinque azioni previste: 1. “Crescere insieme. Giovani protagonisti del territorio”; 2. “Educare alla legalità”; 3. “Salute e benessere. La vita mi appartiene”; 4. “Una finestra sul mondo. La ricchezza della multiculturalità”; 5. ”Famiglia e Giovani”. vedranno il coinvolgimento attivo di, circa, 10.000 giovani della provincia trapanese, di età compresa tra i 14 e i 30 anni. Le attività si realizzeranno: nei 4 centri di aggregazione giovanile fissi, che verranno istituiti presso i Comuni partner; con l’uso della Unità Mobile, denominata Ambulantorio di igiene mediale, messa a disposizione dall’ASP e presso il MediaLab 1, il Laboratorio Multimediale, con sede presso la Cittadella della Salute di Erice, che costituirà il punto di riferimento di tutte le attività e presso cui saranno organizzate una web radio e una web Tv. Le modalità operative saranno di utima generazione tra cui: la media education (educazione con l’ausilio di moderni strumenti multimediali e tecnologici) e la peer education (educazione tra pari). La durata totale del progetto sarà pari a due anni e la modalità di realizzazione avrà nell’approccio multiprofessionale la sua chiave di attuazione, saranno infatti coinvolte diverse figure professionali tra cui: esperti in media education, psicologi esperti in psicologia di comunità, educatori di strada. nota: Per ulteriori informazioni o per eventuali proposte e suggerimenti contattare la sede operativa al n° telefonico 0923.472363 o al fax n° 0923.472297 (fax) o via email : reteadolescenzefamiglie@asltrapani.it
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