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A MARSALA AL VIA MUSICOTERAPIA PER I SOGGETTI AFFETTI DA ALZHEIMER

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    Un progetto di Musicoterapia per soggetti anziani affetti da patologie dementigene.
    E’ quanto autorizzato dalla direzione strategica aziendale dell'ASP di Trapani all'”Unita' valutativa Alzheimer” di  Marsala del dipartimento Salute mentale dell’ASP, diretta dallo psicogeriatra Salvatore Vaiasuso, ed avviato insieme al Centro di Arteterapia THELO, diretto dalla musicoterapeuta  Maria Pia Culicchia e dal soprano  Nadia Rosolia.

    Il progetto  prevede una serie di incontri a cadenza settimanale, presso il Centro Diurno Alzheimer di Marsala che ha sede presso l’ex presidio ospedaliero San Biagio, con un gruppo di pazienti affetti da demenza  i quali saranno introdotti nel percorso musicoterapico dallo staff del Thelo. In contemporanea è previsto  un incontro, il “Caffe’ Alzheimer” anche con i familiari dei pazienti, intrattenuti dai sanitari.

    “E’ un progetto – spiega il direttore generale dell’ASP Fabrizio De Nicola -  rivolto  alla riabilitazione cognitiva dell'anziano demente, e un ruolo fondamentale  può sicuramente avere il processo della rievocazione della memoria musicale. Ecco quindi perché abbiamo promosso, grazie al centro Alzheimer,  l'utilizzo dell'uso della musica come processo relazionale non verbale, attraverso il quale costruire una relazione con i terapeuti e promuovere un processo di cambiamento”.

    “Nonostante il progressivo deterioramento cognitivo causato dalla malattia di Alzheimer e dalla demenza senile –dice Maria Pia Culicchia – il paziente conserva intatte certe abilità e competenze musicali fondamentali come intonazione, sincronia ritmica, senso della tonalità. La musica diventa quindi una via di accesso privilegiata per toccare il cuore di queste persone, perché rassicura, rasserena, risveglia abitudini ed emozioni sopite”.

    “Nei malati di Alzheimer -riferisce Vaiasuso - , la terapia farmacologica è diretta a rallentare e contrastare alcuni aspetti di un quadro clinico destinato ad un inevitabile peggioramento. Oltre a  ricorrere ai farmaci ci si può’ indirizzare  a pratiche riabilitative e terapeutiche che coinvolgano il paziente, lo stimolino in modo adeguato, cercando di mantenere e ravvivare il suo interesse con il mondo esterno e con gli altri. Per questo sempre più specialisti in Demenza, propongono agli anziani, di seguire terapie espressive, tra le quali la musicoterapia, che hanno come obiettivo quello di migliorare la qualità della vita, oltre a rivitalizzare l’umore, ridurre l’aggressività e, ovviamente, stimolare la memoria, cercando nel contempo di eliminare possibilmente qualche pillola di tranquillante”.

    Gli incontri, hanno avuto inizio giovedì scorso, e proseguono ogni giovedì, sotto forma di volontariato da parte dei musicoterapeuti con l'ausilio dei sanitari dell'Unita' valutativa Alzheimer di Marsala dell’ASP, in attesa della piena funzionalita' del Centro Diurno,  preposto alla semi-residenzialità dei soggetti affetti da malattia di Alzheimer.

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