Piano operativo per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore
Con l'arrivo della stagione estiva prevenire e ridurre gli effetti nocivi delle ondate di calore sulla salute rappresenta una priorità di sanità pubblica. Le ondate di calore sono condizioni climatiche caratterizzate da temperature particolarmente elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a elevati livelli di umidità, scarsa ventilazione e intensa esposizione ai raggi solari.
Per l’estate 2026, l’Unità Operativa Promozione della Salute ed Equità Sanitaria del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP Trapani ha predisposto il “Piano Operativo Locale per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore”, in attuazione delle Linee guida regionali, con l’obiettivo di tutelare le persone più fragili e maggiormente esposte ai rischi derivanti dalle elevate temperature.
Le ondate di calore sono eventi meteorologici estremi che costituiscono un serio rischio per la salute pubblica, in particolare per le persone anziane, i soggetti affetti da patologie croniche, le persone non autosufficienti, coloro che assumono regolarmente farmaci, chi svolge attività fisica all’aperto, anche in giovane età, nonché neonati e bambini piccoli.
Tra i principali sintomi legati a un’esposizione prolungata a temperature elevate si annoverano mal di testa, debolezza, tachicardia, aumento della temperatura corporea e nausea. Tali manifestazioni si verificano quando i meccanismi fisiologici deputati alla regolazione della temperatura corporea non riescono a disperdere efficacemente il calore in eccesso.
Il numero di pubblica utilità 1500 dedicato alle ondate di calore, è attivo a partire da martedì 22 giugno fino all’11 settembre, dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi. Promosso dal Ministero della Salute, il servizio telefonico gratuito è realizzato in sinergia con l’Inail e oltre a consigli utili ai cittadini e alle persone più fragili sugli effetti del caldo, si rivolge anche ai lavoratori, con informazioni su norme e linee guida e sul sistema di allerta sui rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro.
Chiamando il 1500 è possibile ricevere informazioni sulle previsioni del sistema di sorveglianza delle ondate di calore del Ministero della Salute e indicazioni sui servizi attivati da Regioni e Comuni. In Sicilia è in vigore l’ordinanza del presidente della Regione Siciliana che impone lo stop al lavoro in condizioni che espongano al sole per lungo tempo, tra le 12,30 e le 16, in settori come l’edilizia, l’agricoltura, le cave e la logistica, nelle aree a maggior rischio, indicate alle ore 12 del giorno sul sito worklimate.it
Il Piano operativo dell'Azienda sanitaria provinciale prevede un insieme di azioni mirate alla prevenzione degli effetti delle ondate di calore con l’attivazione di una rete di assistenza che comprende, oltre ai MMG (Medici di medicina generale), tutta una serie di strutture dell’ASP: i Presidi di continuità assistenziale, le Guardie mediche turistiche, i PPI (Punti di primo intervento), la Protezione civile, i PTE (Punti territoriali di emergenza) e i Pronto soccorso ospedalieri, nonché eventuali servizi di volontariato sociale e degli enti locali.
Saranno le C.O.T. (Centrali operative territoriali) dell’ASP che, ricevute le segnalazioni, attiveranno le U.C.A. (Unità di continuità assistenziale) per eventuali interventi di assistenza domiciliare.
I medici di famiglia, inoltre, avranno cura di avviare una sorveglianza attiva sui propri assistiti in condizioni di fragilità, e in particolare su quelli che vivono da soli, verificando anche telefonicamente le condizioni di salute nei momenti di intervenute ondate di calore.
Tra le azioni del Piano, anche la sorveglianza continua delle condizioni meteorologiche e la rapida diffusione di allerte e avvisi alla popolazione.
Consigli utili per prevenire e contrastare gli effetti delle ondate di calore e materiale informativo sono visionabili sul sito internet dell’ASP Trapani.
In un decalogo, sono indicati alcuni semplici, ma efficaci, suggerimenti rivolti alle persone della terza età: bere spesso, evitare di uscire nelle ore più calde, coprirsi quando si passa da un ambiente caldo a uno con aria condizionata, aprire le finestre al mattino e tenere le tapparelle abbassate, proteggersi indossando un cappellino e occhiali da sole, indossare indumenti chiari e fibre naturali, bagnarsi la testa con acqua fredda in caso di mal di testa provocato dall’esposizione al sole, consultare il proprio medico se si soffre di ipertensione, non modificare o sospendere in autonomia terapie.