Formazione ECM: "L’integrazione socio-sanitaria per una salute mentale di comunità"
La Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre 2026 sceglie come tema “Lived Experiences Heard: Real Voices, Real Change” (Ascoltare le esperienze vissute: voci reali, cambiamento reale), ponendo al centro la voce diretta di chi vive il disagio psichico e di chi lo accompagna ogni giorno. È l’occasione per il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Trapani per aprire un momento pubblico di riflessione sull’integrazione sociosanitaria realizzata attraverso il Budget di Salute, dando concretezza proprio a quelle voci reali che il tema OMS invita ad ascoltare.
Il Budget di Salute è, in Sicilia, lo strumento privilegiato per i Progetti Terapeutici Individualizzati (PTI) di presa in carico comunitaria, articolati sui tre assi dell’abitare, dell’affettività-socialità e della formazione-lavoro. La sua efficacia nel favorire autonomia e inclusione sociale non si legge solo nei dati, ma nelle parole di chi lo ha vissuto: le testimonianze dirette delle persone beneficiarie, che raccontano percorsi di riconquistata dignità e progettualità di vita, e le testimonianze indirette dei familiari, spesso i primi osservatori del cambiamento, restituiscono al Budget di Salute un volto umano che nessuna relazione tecnica può sostituire. Dare voce a queste esperienze, in linea con il tema della Giornata, significa anche riconoscere le fatiche e le paure che accompagnano i momenti di passaggio.
Proprio da qui nasce la criticità che la Giornata intende affrontare: i PTI hanno una durata massima di 24 mesi, e la domanda che pazienti e famiglie pongono con maggiore urgenza – spesso proprio nelle loro testimonianze – è cosa accada una volta concluso il percorso sostenuto dal Budget di Salute. Il rischio di vanificare i risultati raggiunti, per assenza di una rete sociale territoriale pronta ad accompagnare la persona, è la preoccupazione più ricorrente espressa da chi vive questa fase di transizione.
Per dare una risposta concreta a questa criticità, l’ASP di Trapani e il Comune capofila del Distretto Socio-Sanitario D50 hanno approvato un Accordo di Programma che istituisce un Tavolo di Coordinamento permanente e definisce sia le procedure di segnalazione anticipata dei casi in scadenza, sia i meccanismi di raccordo tra PTI e Piani di Zona. La Giornata si propone di presentare questo Accordo come buona prassi replicabile in tutti i Distretti della provincia, così da assicurare continuità assistenziale e pari opportunità di accesso ai percorsi di follow-up su tutto il territorio. Nel corso dei lavori è prevista la firma dell’Accordo di Programma.
L’incontro coinvolgerà Comuni capofila, Servizi Sociali, Enti del Terzo Settore cogestori e, soprattutto, le famiglie e le persone beneficiarie dei percorsi, alle quali sarà dato spazio diretto per raccontare la propria esperienza: sono le loro voci reali, non le sole cornici normative, a rendere concreto il principio della centralità della persona e del suo progetto di vita.
Responsabile Scientifico
Dott. Gaetano Vivona – Direttore del Dipartimento Salute Mentale dell’ASP di Trapani
Data e sede
9 ottobre 2026 – Palazzo Ulivo, Cittadella della Salute – Erice (TP), dalle 08.30 alle 13.00
Destinatari
Max n. 90 partecipanti:
- Medici Chirurghi (Psichiatri, Neuropsichiatri), Psicologi, Sociologi, Pedagogisti, Assistenti Sociali, Infermieri, Terapisti della Riabilitazione Psichiatrica, Logopedisti, Neuropsicomotricisti dell’Età Evolutiva in servizio presso il DSM e i Distretti Sanitari (PUA e UVM) dell’ASP di Trapani;
- Direttori dei Distretti Sanitari dell’ASP di Trapani;
- Direttori dei Distretti Socio-Sanitari;
- Assistenti Sociali e Psicologi del Distretto Socio-Sanitario 50 e dei Servizi Sociali dei Comuni afferenti;
- Referenti degli Enti Cogestori di PTI sostenuti da Budget di Salute iscritti all’Albo Aziendale dell’ASP di Trapani.
Accreditamento
L’evento è in fase di accreditamento presso l’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali.