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Interruzione volontaria di gravidanza

Ogni donna in Italia ha il diritto di richiedere l'interruzione volontaria di gravidanza (farmacologica o chirurgica) entro i primi 90 giorni di gestazione. Questa scelta può essere motivata da ragioni di salute, familiari, sociali o economiche.

L'IVG viene effettuata esclusivamente nelle strutture sanitarie pubbliche. La richiesta deve essere firmata dalla donna e dal medico che effettua la consulenza e la visita. L'intero percorso è gratuito.

 

Come Accedere al Percorso IVG

Il punto di accesso privilegiato per l'IVG è il Consultorio. Qui riceverai accoglienza, riservatezza, informazioni complete sul percorso, consulenza e verrà fissato un appuntamento con il ginecologo. Il medico ti fornirà tutti i dettagli sulle metodologie di IVG e rilascerà un documento che attesta sia il tuo stato di gravidanza che la tua volontà di interromperla.

Il Consultorio offre anche:

  • Colloqui e consulenza per esplorare e affrontare eventuali cause che ti portano alla decisione dell'IVG.
  • Assistenza psicologica e sociale.
  • Su richiesta, informazioni su associazioni di volontariato.
  • Un collegamento diretto con i reparti ospedalieri e gli ambulatori di riferimento per l'effettuazione dell'IVG.

È fondamentale non ritardare nel rivolgerti al Consultorio, dati i limiti temporali per l'IVG e le diverse opzioni metodologiche. Un accesso tempestivo ti permetterà di prendere una decisione con calma e di considerare anche l'IVG farmacologica.

 

Documenti Necessari per il Rilascio del Certificato

Per ottenere il documento/certificato di IVG, devi portare:

  • Un test di gravidanza refertato (di laboratorio sulle urine o esame del sangue con dosaggio Beta HCG).
  • Un documento di riconoscimento valido.
    • Cittadini italiani e stranieri iscritti al SSN: tessera sanitaria in corso di validità.
    • Cittadini stranieri non iscritti al SSN, UE o Paesi Convenzionati: valgono le norme degli accordi reciproci.
    • Cittadini extracomunitari non in regola con visto/soggiorno e privi di risorse economiche: documento STP.

 

Minorenni e Interruzione di Gravidanza

Se sei minorenne e desideri interrompere la gravidanza, rivolgiti al Consultorio della tua zona. Lì troverai accoglienza, aiuto e sostegno.

Per l'IVG di una minorenne è generalmente necessario l'assenso di entrambi i genitori che esercitano la responsabilità genitoriale congiunta, o del genitore che ha la responsabilità esclusiva.

  • Se ne hai già parlato con i tuoi genitori, potete recarvi insieme al Consultorio.
  • Se non puoi o non vuoi parlare con loro, l'equipe consultoriale preparerà una relazione congiunta entro sette giorni, che l'assistente sociale presenterà al Giudice Tutelare. Il Giudice, dopo aver valutato il caso, esprimerà il suo consenso.
  • È importante sapere che nessuno è autorizzato a contattare i tuoi genitori a tua insaputa durante queste procedure.

 

Tempistiche dell'Intervento di IVG

Per legge, di norma è necessario attendere sette giorni tra il rilascio del documento e l'esecuzione dell'interruzione di gravidanza. Questo periodo ti permette di riflettere, e un ripensamento può avvenire in qualsiasi momento.

Il documento può essere rilasciato anche dal tuo medico di famiglia o dal medico di fiducia.

Durante questi 7 giorni, puoi recarti presso il presidio ospedaliero di riferimento, o un altro di tua scelta, nel giorno di accesso all'ambulatorio IVG per programmare l'intervento. Qui il medico effettuerà una valutazione clinica, fornirà tutte le informazioni e i chiarimenti necessari e acquisirà il consenso. Sarà offerto anche un counselling contraccettivo e, in base a questo, verrà programmata la contraccezione.

In qualsiasi momento del percorso, puoi richiedere consulenza psicologica e sociale.

 

Metodologie di Interruzione di Gravidanza

L'interruzione di gravidanza può avvenire tramite due metodologie principali:

  1. Aborto farmacologico
  2. Aborto chirurgico

Hai la facoltà di scegliere la metodica che preferisci, a meno che non ci siano controindicazioni mediche o se i tempi previsti per una specifica metodica non siano più rispettati.

Aborto Farmacologico

Questa opzione è possibile se la gravidanza è inferiore a 63 giorni (9 settimane) dall'ultima mestruazione e non ci sono controindicazioni all'uso dei farmaci. È una procedura ambulatoriale che si svolge in due fasi:

  • Prima fase: Assunzione di un farmaco (Mifepristone, noto come RU486) che interrompe la gravidanza.
  • Seconda fase (dopo 48 ore): Assunzione di un analogo delle prostaglandine per facilitare il distacco e l'espulsione.

La sintomatologia sarà simile a quella di un aborto spontaneo nelle fasi iniziali di gravidanza. Rimarrai sotto osservazione per alcune ore e riceverai tutte le informazioni e i riferimenti necessari prima di tornare a casa. Circa due settimane dopo la seconda somministrazione, è necessaria una visita con ecografia di controllo per verificare l'avvenuto aborto ed escludere la necessità di ulteriori trattamenti.

Aborto Chirurgico

L'intervento medico-chirurgico prevede un ricovero in day hospital: si entra la mattina e si viene dimesse nel pomeriggio, salvo complicazioni. L'intervento è effettuato in anestesia in sala operatoria. Contestualmente, se lo richiedi, potrai gratuitamente ricevere l'inserimento della spirale o dell'impianto sottocutaneo per la contraccezione. Circa 20 giorni dopo l'intervento, dovrai ripetere un test di gravidanza di laboratorio.

 

Oltre i 90 Giorni di Gestazione

Dopo i 90 giorni di gestazione (pertinenza ospedaliera), l'interruzione di gravidanza è consentita solo in caso di grave pericolo per la salute della madre o del feto, come stabilito da personale medico. La legge 194/78, all'articolo 7, specifica che ciò include anche processi patologici, anomalie o malformazioni fetali che possano compromettere gravemente la salute fisica o psichica della donna. Il ginecologo della struttura potrà avvalersi della collaborazione di specialisti per la documentazione e la certificazione necessaria.

 

Dopo l'Interruzione Volontaria di Gravidanza

Dopo l'IVG, dovrai effettuare i controlli programmati dal ginecologo. Al Consultorio, oltre ai controlli ginecologici, potrai usufruire di consulenza psicologica e attivare interventi di sostegno.

È fondamentale, inoltre, pianificare e iniziare subito la contraccezione per ridurre il rischio di future gravidanze indesiderate. La contraccezione è gratuita per tutti.

 

 

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